IBM I: Programmazione Di IBM Developer Kit Per Java

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IBM i Programmazione di IBM Developer Kit per Java 7.1

IBM i Programmazione di IBM Developer Kit per Java 7.1

Nota Prima di utilizzare le presenti informazioni e il prodotto da esse supportato, leggere le informazioni contenute in “Informazioni particolari”, a pagina 543. Questa edizione si applica alla versione 6, release 1, livello di modifica 0 di IBM Developer Kit per Java (numero prodotto 5761-JV1) e a tutti i successivi release e livelli di modifica, a meno che non diversamente indicato nelle nuove edizioni. La presente versione non viene eseguita su tutti i modelli RISC (reduced instruction set computer) né sui modelli CISC. Copyright IBM Corporation 1998, 2010.

Indice IBM Developer Kit per Java . . . . . . 1 Novità per IBM i 7.1 . . . . . . . . . . . . 1 File PDF per IBM Developer Kit per Java . . . . . 2 Installazione e configurazione di Java . . . . . . 2 Installazione di Java sul server IBM i . . . . . 3 Esecuzione del primo programma Java Hello World . . . . . . . . . . . . . . . 8 Creazione, compilazione ed esecuzione del programma Java Hello World. . . . . . . . 9 Associazione di un'unità di rete al server . . . 10 Creazione e modifica dei file di origine Java . . 10 Personalizzazione del server IBM i per l'uso di Java 11 Percorso classe Java. . . . . . . . . . . 11 Proprietà di sistema Java . . . . . . . . . 13 Internazionalizzazione . . . . . . . . . . 20 Compatibilità tra release . . . . . . . . . . 26 Accesso database dai programmi Java . . . . . 27 Accesso al database IBM i con il programma di controllo JDBC Java . . . . . . . . . . 27 Accesso ai database utilizzando il supporto DB2 SQLJ . . . . . . . . . . . . . . . 169 Utilizzo delle routine SQL Java . . . . . . 180 Java con altri linguaggi di programmazione . . . 199 Metodi nativi e JNI (Java Native Interface) . . 200 API di richiamo Java . . . . . . . . . . 210 Utilizzo di java.lang.Runtime.exec() . . . . . 215 Comunicazioni tra processi . . . . . . . . 218 Piattaforma Java . . . . . . . . . . . . 224 Applicazioni e applet Java . . . . . . . . 224 JVM (Java virtual machine) . . . . . . . . 224 File di classe e JAR Java . . . . . . . . . 226 Sottoprocessi Java . . . . . . . . . . . 227 Java Development Kit . . . . . . . . . 228 Argomenti avanzati . . . . . . . . . . . 229 Classi, pacchetti e indirizzari Java . . . . . 229 File correlati a Java nell'IFS . . . . . . . . 230 Autorizzazioni file Java nell'IFS (integrated file system). . . . . . . . . . . . . . . 230 Esecuzione di Java in un lavoro batch . . . . 231 Esecuzione dell'applicazione Java su un host che non dispone di una GUI (GUI user interface) . . . 232 NAWT (Native Abstract Windowing Toolkit) 232 Sicurezza Java . . . . . . . . . . . . . 239 Modifiche all'autorizzazione adottata inIBM i 7.1 239 Copyright IBM Corp. 1998, 2010 Modello di sicurezza Java . . . . . . . . JCE (Java Cryptography Extension) . . . . . JSSE (Java Secure Socket Extension) . . . . . JAAS (Java Authentication and Authorization Service) . . . . . . . . . . . . . . IBM JGSS (Java Generic Security Service) . . . Ottimizzazione delle prestazioni dei programmi Java . . . . . . . . . . . . . . . . Raccolta di dati inutili Java . . . . . . . . Considerazioni sulle prestazioni di richiamo del metodo nativo Java . . . . . . . . . . Considerazioni sulle prestazioni dell'eccezione Java . . . . . . . . . . . . . . . Strumenti delle prestazioni per il modellamento Java . . . . . . . . . . . . . . . Raccolta di dati sulle prestazioni Java . . . . Comandi e strumenti Java . . . . . . . . . Programmi di utilità e strumenti Java . . . . Comandi CL supportati da Java . . . . . . Esecuzione del debug dei programmi Java su IBM i Esecuzione del debug dei programmi Java utilizzando il rpogramma di debug di System i . JPDA (Java Platform Debugger Architecture) Ricerca delle perdite di memoria . . . . . . Utilizzo del comando Generazione dump JVM Esempi di codice Java . . . . . . . . . . Risoluzione dei problemi relativi ai programmi Java . . . . . . . . . . . . . . . . Limiti . . . . . . . . . . . . . . . Ricerca delle registrazioni lavori per un'analisi dei problemi Java . . . . . . . . . . . Raccolta di dati per l'analisi dei problemi Java Applicazione delle PTF (program temporary fix) Come ottenere il supporto per Java su IBM i Informazioni correlate . . . . . . . . . . JNDI (Java Naming and Directory Interface) . . JavaMail . . . . . . . . . . . . . . JPS (Java Print Service) . . . . . . . . . 253 253 256 324 353 384 385 386 386 386 386 387 387 392 392 393 402 403 403 403 535 536 536 537 537 538 538 539 539 540 Appendice. Informazioni particolari 543 Informazioni sull'interfaccia di programmazione Marchi . . . . . . . . . . . . . . Termini e condizioni . . . . . . . . . . 545 . 545 . 545 iii

iv IBM i: Programmazione di IBM Developer Kit per Java

IBM Developer Kit per Java IBM Developer Kit per Java è ottimizzato per l'utilizzo nell'ambiente IBM i. Esso utilizza la compatibilità della programmazione Java e delle interfacce utente consentendo così di sviluppare applicazioni IBM i. IBM Developer Kit per Java consente di creare ed eseguire programmi Java sul server IBM i. IBM Developer Kit per Java è un'implementazione compatibile di Sun Microsystems, Inc. Java Technology ed occorre, pertanto, avere dimestichezza con la relativa documentazione JDK (Java Development Kit). Per facilitare la gestione delle loro e delle nostre informazioni, forniamo dei collegamenti alle informazioni di Sun Microsystems, Inc. Se i collegamenti alla documentazione di Sun Microsystems, Inc. Java Development Kit non dovessero funzionare, consultare la relativa documentazione di riferimento HTML per le informazioni necessarie. È possibile reperire tali informazioni sul World Wide Web all'indirizzo The Source for Java Technology java.sun.com . Nota: per importanti informazioni legali, leggere la sezione “Informazioni sull'esonero di responsabilità e licenza del codice” a pagina 540. Novità per IBM i 7.1 In questa sezione è possibile conoscere le informazioni nuove o modificate in modo significativo per la raccolta di argomenti IBM Developer Kit per Java. Sono state apportate le seguenti modifiche a IBM Developer Kit per Java in IBM i 7.1: v Il programma su licenza per IBM Developer Kit per Java è 5761-JV1. Il programma su licenza è uguale a quello in IBM i 6.1. Tuttavia, la differenza tra IBM i 6.1 e IBM i 7.1 è che Java Developer Kit, indicato anche come Java classico, non è più supportato in IBM i 7.1. Il supporto Java classico è stato sostituito da IBM Technology for Java. I clienti che ancora utilizzano Java classico devono fare riferimento alla sezione “Considerazioni per l'utilizzo di IBM Technology for Java Virtual Machine” a pagina 3 prima di eseguire l'aggiornamento a IBM Technology for Java. v I seguenti argomenti sono stati aggiornati per riflettere le opzioni supportate di 5761-JV1 alla IBM i 7.1: – “Supporto per più JDK (Java Development Kit)” a pagina 5 – “Installazione di Java sul server IBM i” a pagina 3 – “Elenco delle proprietà di sistema Java” a pagina 14 v PASE per i ora applica la protezione della disabilitazione di esecuzione stack. Per migliorare la sicurezza del sistema, il funzionamento predefinito per i programmi PASE per i è stato modificato, in modo che le istruzioni eseguite da aree di memoria (stack, heap e memoria condivisa) di un processo siano bloccate. Il codice generato JIT IBM Technology for Java viene creato nelle aree di memoria. Un programma PASE per i che richiama l'API JNI CreateJavaVM() deve seguire le istruzioni in PASE per i What's new for IBM i 7.1 per contrassegnare il programma come un programma che necessita di consentire l'esecuzione del programma dalle aree di memoria. Copyright IBM Corp. 1998, 2010 1

v La documentazione supplementare relativa a IBM Technology for Java è disponibile nel sito Web IBM Center for Java Technology Developer. La JVM IBM Technology for Java si basa sulla versione AIX di IBM Center for Java Technology Developer Kit. Gli IBM Center for Java Technology Developer Kit dispongono di una documentazione comune che si applica a tutte le piattaforme supportate. Nell'ambito di tale documentazione comune, esistono sezioni che documentano le differenze delle piattaforme. Quando la documentazione della piattaforma IBM i non esiste, utilizzare la documentazione della versione AIX. Per ulteriori informazioni, consultare IBM Center for Java Technology Developer Diagnostic Guide . Come individuare le novità o le modifiche Per facilitare l'individuazione dei punti in cui sono state apportate modifiche tecniche, queste informazioni utilizzano: per segnalare dove iniziano le informazioni nuove o modificate. v L'immagine v L'immagine per segnalare dove finiscono le informazioni nuove o modificate. Per individuare ulteriori informazioni relative alle novità o alle modifiche, consultare l'argomento Memo per gli utenti. File PDF per IBM Developer Kit per Java È possibile visualizzare e stampare un file PDF che contiene le presenti informazioni. Per visualizzare o scaricare la versione PDF di questo documento, selezionare IBM Developer Kit per Java (circa 1925 KB). Salvataggio dei file PDF Per salvare un PDF sulla stazione di lavoro per la visualizzazione o per la stampa: 1. Fare clic con il tasto destro del mouse sul collegamento PDF nel proprio browser. 2. Fare clic sull'opzione che salva il PDF localmente. 3. Spostarsi nell'indirizzario in cui si desidera salvare il PDF. 4. Fare clic su Salva. Scaricamento di Adobe Reader Per visualizzare o stampare tali PDF, è necessario che sul sistema sia installato Adobe Reader. È possibile scaricare una copia gratuita dal sito Web Adobe (www.adobe.com/products/acrobat/readstep.html) . Installazione e configurazione di Java Se non si è ancora utilizzato Java sul server IBM i, attenersi alla seguente procedura per installarlo, configurarlo ed esercitarsi, eseguendo un semplice programma Java Hello World. “Novità per IBM i 7.1” a pagina 1 In questa sezione è possibile conoscere le informazioni nuove o modificate in modo significativo per la raccolta di argomenti IBM Developer Kit per Java. “Personalizzazione del server IBM i per l'uso di Java” a pagina 11 Dopo aver installato Java sul server, è possibile personalizzare il server. “Scaricamento ed installazione dei pacchetti Java” a pagina 7 Utilizzare queste informazioni per scaricare, installare ed utilizzare i pacchetti Java in modo più efficace sulla piattaforma IBM i. 2 IBM i: Programmazione di IBM Developer Kit per Java

“Compatibilità tra release” a pagina 26 Questo argomento descrive le considerazioni quando si spostano le applicazioni Java da un release precedente al release più recente. Installazione di Java sul server IBM i L'installazione di IBM Developer Kit per Java consente di creare ed eseguire i programmi Java sul sistema. La JVM (Java Virtual Machine) inclusa in IBM Developer Kit per Java è IBM Technology for Java Virtual Machine ed è disponibile sia nella versione a 32 bit che in quella a 64 bit. IBM Technology for Java Virtual Machine è incluso nel programma su licenza 5761-JV1. Il programma su licenza 5761-JV1 è fornito con i CD di sistema. Per accedere all'opzione IBM Technology for Java, attenersi alla seguente procedura: 1. Immettere il comando GO LICPGM (Gestione programmi su licenza) e selezionare l'opzione 10 (Visualizzazione) 2. Se il programma su licenza non è contenuto nell'elenco, procedere come segue: a. Immettere il comando GO LICPGM sulla riga comandi. b. Selezionare l'opzione 11 (Installazione programma su licenza). c. Selezionare l'opzione 1 (Installazione) per il programma su licenza (LP - licensed program) 5761-JV1 *BASE e selezionare l'opzione che si desidera installare. 3. Caricare il gruppo PTF Java più recente. Questa operazione è facoltativa, tuttavia è consigliata. Per ulteriori informazioni, consultare “Applicazione delle PTF (program temporary fix)” a pagina 537. 4. Impostare la variabile di ambiente JAVA HOME sull'indirizzario principale del Java Development Kit che si desidera utilizzare. Su una riga comandi, immettere uno dei seguenti comandi: a. ADDENVVAR ENVVAR(JAVA HOME) ) b. ADDENVVAR ENVVAR(JAVA HOME) ) c. ADDENVVAR ENVVAR(JAVA HOME) ) d. ADDENVVAR ENVVAR(JAVA HOME) ) e. ADDENVVAR ENVVAR(JAVA HOME) ) Se non si è certi di quale JVM si sta attualmente utilizzando, è possibile eseguire una verifica utilizzando i seguenti metodi. Se nel risultato viene visualizzato IBM J9 VM, si sta utilizzando IBM Technology for Java. v Cercare nella registrazione lavori il lavoro che contiene la JVM. Ci sarà un messaggio che indica quale JVM si sta utilizzando. v Come parte del comando Java che si sta utilizzando per eseguire l'applicazione, aggiungere -showversion. Verrà visualizzata una riga aggiuntiva che mostra la JVM che si sta utilizzando. v Da qsh o qp2term, eseguire java -version. Concetti correlati “Personalizzazione del server IBM i per l'uso di Java” a pagina 11 Dopo aver installato Java sul server, è possibile personalizzare il server. Attività correlate “Esecuzione del primo programma Java Hello World” a pagina 8 Quest'argomento sarà di ausilio nell'esecuzione del primo programma Java. Informazioni correlate Dimensioni e release dei programmi su licenza Considerazioni per l'utilizzo di IBM Technology for Java Virtual Machine Tenere presente le seguenti considerazioni quando si utilizza IBM Technology for Java Virtual Machine. IBM Developer Kit per Java 3

Considerazioni su JNI (Java Native Interface) Se si dispone di programmi ILE (integrated language environment) che utilizzano le funzioni (Java Native Interface), è necessario compilare questi programmi con la memoria teraspace abilitata. Poiché la memoria teraspace non è abilitata per impostazione predefinita, è probabile che occorrerà rieseguire la compilazione. Questo è necessario perché l'oggetto Java si trova nella memoria PASE per i, che è associata sopra la memoria teraspace e viene restituito un puntatore della memoria teraspace. Inoltre, le funzioni JNI, come ad esempio GetxxxArrayRegion, hanno un parametro ad un buffer dove vengono memorizzati i dati. Questo puntatore deve puntare alla memoria teraspace per abilitare la funzione JNI in PASE per i per copiare i dati in questa memoria. Se non si è eseguita la compilazione del programma con la memoria teraspace abilitata, verrà visualizzato il messaggio di uscita MCH4443 (Modello di memoria non valido per il programma di destinazione LOADLIB). Autorizzazione adottata L'autorizzazione adottata per i programmi Java non è supportata da IBM Technology for Java Virtual Machine. File e messaggi di diagnostica Quando i metodi nativi ILE rilevano dei problemi, nella registrazione lavori saranno presenti dei messaggi. Quando IBM Technology for Java Virtual Machine o i metodi nativi PASE per i rilevano dei problemi, eseguiranno il dump dei file di diagnostica nell'IFS. Esistono vari tipi di questi "file principali", compresi core.*.dmp, javacore.*.txt, Snap*.trc e heapdump.*.phd. Questi file hanno una dimensione che può andare da qualche decina di KB a centinaia di MB. Nella maggior parte dei casi, dei problemi più gravi producono dei file più grandi. I file più grandi possono consumare in modo rapido e non immediatamente evidente grosse quantità di spazio IFS. Nonostante lo spazio che consumano, questi file sono utili per eseguire il debug. Quando è possibile, conservare questi file finché il problema cui fanno riferimento non sarà stato risolto. Per ulteriori informazioni, consultare Advanced control of dump agents Diagnostics Guide. nel manuale Java Considerazioni sulla migrazione Quando si esegue la migrazione dalla JVM classica, che era la macchina virtuale a 64 bit predefinita presente in IBM i 6.1, alla versione a 32 bit di IBM Technology for Java, considerare che ci possono essere delle limitazioni quando si utilizza l'ambiente a 32 bit. La quantità di memoria indirizzabile, ad esempio, è molto più piccola. Nella modalità a 32 bit, l'heap di oggetti Java non può crescere ad una dimensione molto superiore ai 3 gigabyte. Sarà anche possibile eseguire un massimo di circa 1000 sottoprocessi. Se l'applicazione richiede più di 1000 sottoprocessi o un heap dell'oggetto Java maggiore di 3 gigabyte, utilizzare la versione a 64 bit di IBM Technology for Java. Per ulteriori informazioni, consultare “Supporto per più JDK (Java Development Kit)” a pagina 5. Tabella 1 a pagina 5 mostra i livelli di Java Developer Kit, indicato anche come Java classico e la sostituzione consigliata IBM Technology for Java. Nota: IBM raccomanda Java SE 6 quando si esegue la migrazione da Java Developer Kit 1.4 o 5.0. 4 IBM i: Programmazione di IBM Developer Kit per Java

Tabella 1. Livelli di Java classico e sostituzione IBM Technology for Java consigliata. Se si sta utilizzando la versione Java classico: Java Developer Kit 1.4 (5761-JV1 opzione 6) Java Developer Kit 5.0 (5761-JV1 opzione 7) Java Developer Kit 6 (5761-JV1 opzione 10) Le sostituzioni possibili IBM Technology for Java includono: Java SE 6 a 32 bit (5761-JV1 opzione 11) Java SE 6 a 64 bit (5761-JV1 opzione 12) J2SE 5.0 a 32 bit (5761-JV1 opzione 8) J2SE 5.0 a 64 bit (5761-JV1 opzione 9) J2SE 1.4 a 64 bit (5761-JV1 opzione 13) Java SE 6 a 32 bit (5761-JV1 opzione 11) Java SE 6 a 64 bit (5761-JV1 opzione 12) J2SE 5.0 a 32 bit (5761-JV1 opzione 8) J2SE 5.0 a 64 bit (5761-JV1 opzione 9) Java SE 6 a 32 bit (5761-JV1 opzione 11) Java SE 6 a 64 bit (5761-JV1 opzione 12) Concetti correlati “Compatibilità tra release” a pagina 26 Questo argomento descrive le considerazioni quando si spostano le applicazioni Java da un release precedente al release più recente. Installazione di un programma su licenza con il comando Ripristino programma su licenza I programmi elencati nel pannello Installazione programmi su licenza sono quelli supportati dall'installazione LICPGM quando il proprio server era nuovo. A volte, diventano disponibili nuovi programmi che non sono elencati come programmi su licenza sul proprio server. Se questo avviene con il programma che si desidera installare, è necessario utilizzare il comando RSTLICPGM (Ripristino programma su licenza) per installarlo. Per installare un programma su licenza con il comando RSTLICPGM (Ripristino programma su licenza), seguire queste fasi: 1. Inserire il nastro o il CD-ROM contenente il programma su licenza nell'unità appropriata. 2. Sulla riga comandi IBM i, immettere: RSTLICPGM e premere il tasto Invio. Viene visualizzato il pannello RSTLICPGM (Ripristino programma su licenza). 3. Nel campo Prodotto, immettere il numero dell'ID del programma su licenza che si desidera installare. 4. Nel campo Unità, specificare la propria unità di installazione. Nota: se si sta effettuando l'installazione da un'unità nastro, l'ID dell'unità è in genere in formatoTAPxx, dovexx è un numero, ad esempio01. 5. Conservare le impostazioni predefinite per gli altri parametri nel pannello Ripristino programma su licenza. Premere il tasto Invio. 6. Vengono visualizzati ulteriori parametri. Conservare anche queste impostazioni predefinite. Premere il tasto Invio. Il programma inizia l'installazione. Quando il programma su licenza ha terminato l'installazione, viene nuovamente visualizzato il pannello Ripristino programma su licenza. Supporto per più JDK (Java Development Kit) La piattaforma IBM i supporta più versioni dei JDK (Java Development Kit) e di J2SE (Java 2 Platform, Standard Edition). IBM Developer Kit per Java 5

Nota: In questa documentazione, a seconda del contesto, il termine JDK fa riferimento a qualsiasi versione supportata del JDK o del J2SE (Java 2 Platform, Standard Edition). Generalmente, il contesto in cui opera JDK include un riferimento alla versione e al numero di release specifici. IBM i supporta l'utilizzo di più JDK simultaneamente ma solo tramite più JVM (Java virtual machine). Una singola JVM (Java virtual machine) esegue un solo JDK specificato. È possibile eseguire una singola JVM (Java virtual machine) per lavoro. Individuare il JDK che si sta utilizzando o che si desidera utilizzare e selezionare l'opzione corrispondente da installare. Consultare “Installazione di Java sul server IBM i” a pagina 3 per installare più di un JDK alla volta. Quando si utilizza IBM Technology for Java, selezionare quale opzione 5761-JV1 eseguire (e pertanto quale JDK/modo bit) impostando la variabile di ambiente JAVA HOME. Quando una JVM (Java virtual machine) è attiva e in esecuzione, la modifica della variabile di ambiente JAVA HOME non ha alcun effetto. La seguente tabella elenca le opzioni supportate per questo release. Opzioni 5761-JV1 JAVA HOME java.version Opzione 8 - IBM Technology for Java /QOpenSys/QIBM/ProdData/JavaVM/jdk50/ 5.0 a 32-bit 32bit 1.5 Opzione 9 - IBM Technology for Java /QOpenSys/QIBM/ProdData/JavaVM/jdk50/ 5.0 a 64-bit 64bit 1.5 Opzione 11 - IBM Technology for Java 6 a 32-bit /QOpenSys/QIBM/ProdData/JavaVM/jdk60/ 32bit 1.6 Opzione 12 - IBM Technology for Java 6 a 64-bit /QOpenSys/QIBM/ProdData/JavaVM/jdk60/ 64bit 1.6 Opzione 13 - IBM Technology for Java 1.4.2 a 64 bit /QOpenSys/QIBM/ProdData/JavaVM/jdk14/ 64bit 1.4 Il JDK predefinito scelto in questo ambiente a più JDK dipende da quali opzioni 5761-JV1 sono installate. La tabella che segue fornisce alcuni esempi. È possibile accedere ai JDK IBM Technology for Java impostando la variabile di ambiente JAVA HOME oppure specificando un percorso completo per il programma di utilità o lo strumento Java presente nel JDK che si desidera utilizzare. Installare Immettere Risultato Tutte le opzioni supportate sono installate java QIBMHello Viene utilizzata la versione 6 a 32 bit Opzione 13 (1.4) Java QIBMHello Viene utilizzata la versione 1.4 Opzione 13 (1.4) e Opzione 9 (5.0 a 64 bit) java QIBMHello Viene utilizzata la versione 5.0 a 64 bit Nota: se si installa un solo JDK, esso sarà quello predefinito. Se si installano più JDK, l'ordine di precedenza di seguito riportato determinerà quello predefinito: 1. Opzione 11 - IBM Technology for Java 6 a 32-bit 2. Opzione 12 - IBM Technology for Java 6 a 64-bit 3. Opzione 8 - IBM Technology for Java 5.0 a 32-bit 4. Opzione 9 - IBM Technology for Java 5.0 a 64-bit 5. Opzione 13 - IBM Technology for Java 1.4.2 a 64 bit 6 IBM i: Programmazione di IBM Developer Kit per Java

Installazione delle estensioni Java Le estensioni sono pacchetti di classi Java che è possibile utilizzare per estendere la funzionalità della piattaforma principale. Le estensioni vengono compresse in uno o più file ZIP o JAR e vengono caricate nella JVM (Java virtual machine) da un programma di caricamento classi di estensioni. Il meccanismo di estensione consente alla JVM (Java virtual machine) di utilizzare le classi di estensioni nello stesso modo in cui la JVM utilizza le classi di sistema. Il meccanismo di estensione fornisce anche un modo per richiamare le estensioni da specifici URL (Uniform Resource Locator) quando non sono già installati in J2SE (Java 2 Platform, Standard Edition). Alcuni file JAR per le estensioni sono forniti con IBM i. Se si desidera installare una di queste estensioni immettere il seguente comando: ADDLNK .jar') all.jar') LNKTYPE(*SYMBOLIC) Dove extensionToInstall.jar è il nome del file ZIP o JAR che contiene l'estensione che si desidera installare. Nota: è possibile inserire i file JAR di estensione non forniti dall'IBM nell'indirizzario /QIBM/UserData/Java400/ext. Quando si crea un collegamento o si aggiunge un file ad un'estensione nell'indirizzario /QIBM/UserData/Java400/ext, l'elenco di file in cui il programma caricamento classi di estensioni effettua la ricerca viene modificato per ogni JVM (Java virtual machine) in esecuzione sul server. Se non si desidera influenzare i programmi caricamento classi di estensione per altre JVM (Java virtual machine) sul server, ma si desidera ancora creare un collegamento ad un'estensione o installare un'estensione non fornita da IBM con il server, attenersi alla seguente procedura: 1. Creare un indirizzario per installare le estensioni. Utilizzare il comando MKDIR (Creazione indirizzario) dalla riga comandi IBM i o il comando mkdir da Qshell Interpreter. 2. Inserire il file JAR di estensione nell'indirizzario creato. 3. Aggiungere il nuovo indirizzario alla proprietà java.ext.dirs. È possibile aggiungere il nuovo indirizzario alla proprietà java.ext.dirs utilizzando il campo PROP del comando JAVA dalla riga comandi IBM i. Se il nome del nuovo indirizzario è /home/username/ext, il nome del file dell'estensione è extensionToInstall.jar e il nome del programma Java è Hello, pertanto i comandi immessi dovrebbero assumere la seguente forma: MKDIR DIR('/home/username/ext') CPY OBJ('/productA/extensionToInstall.jar') TODIR('/home/username/ext') o copiare il file in /home/username/ext utilizzando FTP (file transfer protocol). JAVA Hello PROP((java.ext.dirs '/home/username/ext')) Scaricamento ed installazione dei pacchetti Java Utilizzare queste informazioni per scaricare, installare ed utilizzare i pacchetti Java in modo più efficace sulla piattaforma IBM i. Pacchetti con GUI (Graphical User Interface) I programmi Java utilizzati con GUI (graphical user interface) richiedono l'utilizzo di un'unità di presentazione con capacità di visualizzazione grafica. Ad esempio, è possibile utilizzare un PC, una IBM Developer Kit per Java 7

stazione di lavoro tecnica o un computer di rete. È possibile utilizzare NAWT (Native Abstract Windowing Toolkit) per fornire alle applicazioni e ai servlet Java la piena funzionalità grafica di AWT (Abstract Windowing Toolkit) J2SE (Java 2 Platform, Standard Edition). Per ulteriori informazioni, consultare NAWT (Native Abstract Windowing Toolkit). Sensibilità al maiuscolo e minuscolo e IFS (Integrated File System) L'IFS (Integrated File System) fornisce i file system, che sono sensibili al maiuscolo e al minuscolo e che non riguardano i nomi file. QOpenSys è un esempio di file system sensibile al maiuscolo e al minuscolo all'interno dell'IFS. Root, '/', è un esempio di file system non sensibile al maiuscolo e al minuscolo. Per ulteriori informazioni, consultare l'argomento IFS (Integrated file system). Anche se è possibile localizzare un JAR o una classe in un file system non sensibile al maiuscolo e al minuscolo, Java è comunque un linguaggio sensibile al maiuscolo e al minuscolo. Mentre wrklnk '/home/Hello.class' e wrklnk '/home/hello.class' producono gli stessi risultati, JAVA CLASS(Hello) e JAVA CLASS(hello) richiamano classi diverse. Gestione file ZIP I file ZIP, come i file JAR, contengono una serie di classi Java. I file ZIP sono gestiti allo stesso modo dei file JAR. Framework delle estensioni Java In J2SE, le estensioni sono pacchetti di classi Java che è possibile utilizzare per estendere la funzionalità della piattaforma principale. Un'estensione o applicazione viene compressa in uno o più file JAR. Il meccanismo di estensione consente alla JVM (Java virtual machine) di utilizzare le classi di estensioni nello stesso modo in cui la JVM utilizza le classi di sistema. Il meccanismo di estensione fornisce inoltre un modo per richiamare estensioni da specifici URL quando non siano già installate nel J2SE o nel Java 2 Runtime Environment, Standard Edition. Per ulteriori informazioni sull'installazione di estensioni, consultare “Installazione delle estensioni Java” a pagina 7. Esecuzione del primo programma Java Hello World Quest'argomento sarà di ausilio nell'esecuzione del primo programma Java. È possibile ottenere il programma Hello World Java e procedere all'esecuzione in uno dei seguenti modi: 1. È possibile eseguire in modo semplice il programma Hello World Java inviato con IBM Developer Kit per Java. Per eseguire il programma incluso, operare le seguenti fasi: a. Controllare che IBM Developer Kit per Java sia installato immettendo il comando GO LICPGM (Gestione programmi su licenza). Successivamente selezionare l'opzione 10 (Programmi su licenza installati visualizzati). Verificare che il programma su licenza 5761-JV1 *BASE e almeno una delle opzioni siano elencati come installati. b. Immettere java QIBMHello sulla riga comandi del Menu principale IBM i. Premere Invio per eseguire il programma Hello World Java. c. Se IBM Developer Kit per Java è stato installato correttamente, QIBMHello viene visualizzato nel pannello Shell di Java. Premere F3 (Fine) o F12 (Fine) per ritornare al pannello di immissione comandi. d. Se la classe Hello World non viene eseguita, effettuare un controllo per assicurarsi che l'installazione sia stata completata correttamente oppure consultare “Come ottenere il supporto per Java su IBM i” a pagina 538 per ottenere informazioni sul servizio. 8 IBM i: Programmazione di IBM Developer Kit per Java

2. È possibile inoltre eseguire il proprio programma Hello di Java. Per ulteriori informazioni su come creare il proprio programma Hello Java, consultare “Creazione, compilazione ed esecuzione del programma Java Hello World”. Creazione, compilazione ed esecuzione del programma Java Hello World La creazione del semplice programma Java Hello World è un ottimo punto di partenza per iniziare ad acquisire dimestichezza con IBM Developer Kit per Java. Per creare, compilare ed eseguire il proprio programma Hello World Java, effettuare quanto segue: 1. Mappare un'unità di rete al sistema. 2. Creare un indirizzario sul server per le applicazioni Java. a. Sulla riga comandi, immettere: CRTDIR DIR('/m

IBM Developer Kit per Java IBM Developer Kit per Java è ottimizzato per l'utilizzo nell'ambiente IBM i. Esso utilizza la compatibilità della programmazione Java e delle interfacce utente consentendo così di sviluppare applicazioni IBM i. IBM Developer Kit per Java consente di creare ed eseguire programmi Java sul server IBM i. IBM

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