SCHEDA DI DATI DI SICUREZZA - D2bliwisvyfvtl.cloudfront

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AGRIPHAR ITALIA SRLEd. n 2Data: 28/05/15FUNGIDINATERRANALISISCHEDA DI DATI DI SICUREZZASecondo Regolamento CE n. 453/20101)IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA O DELLA MISCELA E DELLA SOCIETA’/IMPRESA1.1 Identificatore del prodottoREACH tipoMiscelaDenominazione commercialeFUNGIDINA1.2 Usi pertinenti identificati della sostanza o miscela e usi sconsigliatiUso professionale/industrialeFungicidaUsi non raccomandatiNessuna ulteriore informazione disponibile1.3 Informazioni sul fornitore della scheda di sicurezzaAGRIPHAR ITALIA S.r.lSede legale: Via Nino Bixio, 6Sede Amm.va: Via Donizetti, 2/a44042 CENTO (FE) ITALYTel 39 51 6836207Distribuito da: Zapi S.p.A.Fax 39 51 6835777Via Terza Strada 12 - 35026 Conselve (PD)www.zapigarden.it - consumer@zapi.itE mail: agripharitalia@agriphar.comServizio Assistenza ClientiTel. 39 049 95977379:00 - 12:00 / 14:00 - 17:001.4 Numero telefonico di emergenzaTel 39 51 6836207 oppure 39 51 6835484Consultare un Centro antiveleno: Bologna Osp. Maggiore Tel. 051 6478955 – Milano Osp.Niguarda Tel. 02 661010296 – Roma Policlinico Gemelli Tel. 06 3054343 – Napoli Osp.Caldarelli Tel. 081 74728702)IDENTIFICAZIONI DEI PERICOLI2.1 Classificazione della sostanza o della miscelaPag. 1 di 9

AGRIPHAR ITALIA SRLEd. n 2Data: 28/05/15FUNGIDINATERRANALISI2.1.1 Classificazione ai sensi del Regolamento (CE) N. 1272/2008:Pittogrammi:Codici di classe e di categoria di pericolo:Skin Irrit. 2Eye Irrit. 2Aquatic Acute 1Aquatic Chronic 1H315H319H400H410Classificazione secondo la direttiva 67/548/EC o 1999/45/EC:IRRITANTEPERICOLOSO PER L’AMBIENTEEffetti avversi fisiochimica, per la salute umana e per l’ambiente:Nessuna ulteriore informazione disponibile2.2 Elementi dell’etichettaEtichettatura conforme al regolamento (CE) n. 1272/2008:Pittogrammi, codici di avvertenza:AVVERTENZA: ATTENZIONEH315: Provoca irritazione cutanea.H319: Provoca grave irritazione oculare.H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.EUH401: Per evitare rischi per la salute umana e per l'ambiente, seguire le istruzioni perl'uso.Consigli di prudenza:Generale:P102: Tenere fuori dalla portata dei bambini.P280: Indossare guanti/indumenti protettivi/Proteggere gli occhi/il viso.ReazioneP302 P352: IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: lavare abbondantemente con acqua e saponeP305 P351 P338: IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: Sciacquare accuratamente per parecchi minuti.Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare.P337 P313: Se l’irritazione degli occhi persiste, consultare un medico.SmaltimentoP501: Smaltire il prodotto/recipiente in conformità alla regolamentazione nazionalePag. 2 di 9

AGRIPHAR ITALIA SRLEd. n 2Data: 28/05/15FUNGIDINATERRANALISIEtichettatura in conformità alla direttiva 67/548/EEC o 1999/45/ECSimboli di pericoloNatura del rischio (Frasi R)Xi - NR 36/38R 50R 53Irritante per gli occhi e la pelleAltamente tossico per gli organismi acquaticiPuò provocare a lungo termine effetti negativi perl’ambiente acquaticoConsigli di prudenza (Frasi S)S2S 13S 20/21S 29S 46S 60S 61Conservare fuori della portata dei bambiniConservare lontano da alimenti o mangimi e dabevandeNon mangiare, né bere, né fumare durante l'impiegoNon gettare i residui nelle fognatureIn caso di ingestione consultare immediatamente ilmedico e mostrargli il contenitore o l'etichettaQuesto materiale ed il suo contenitore devono esseresmaltiti come rifiuti pericolosiNon disperdere nell’ambiente. Riferirsi alle istruzionispeciali/schede informative in materia di sicurezza2.3 Altri pericoliNessuna ulteriore informazione disponibile3)COMPOSIZIONE/INFORMAZIONE SUGLI INGREDIENTI3.1 SostanzeNon applicabile3.2 MisceleDescrizione prodottoFungicida in sospensione concentrata a base di Dodina 23%(230 g/l)Direttiva 67/548/EECComponentipericolosiDodinaN CAS2439-10-3N EECSimbolopericoloFrasi diRischio (R)219-459-5Xn, NR 22-36/3850/53Testo delle frasi R e frasi H vedi sezione 16Denominazione chimica (IUPAC)del principio attivo:1-dodecylguanidinium acetateFormula bruta dei principi attivi:C H N O15 33 3 2Pag. 3 di 9Regolamento CLPN. 1272/2008Hazard ClassHazardand CategoryStatementCode(s)CodesAcute Tox. 4H302Skin Irr. 2H315Eye Irr. 2H319Aquatic Acute 1H400Aquatic Chronic 1H410% 20 25

AGRIPHAR ITALIA SRLEd. n 2Data: 28/05/15FUNGIDINATERRANALISI4)MISURE DI PRIMO SOCCORSO4.1 Descrizione delle misure di primo soccorsoIn caso di intossicazione chiamare il medico per i consueti interventi di pronto soccorso.Primo SoccorsoIn GeneraleInalazionePelleOcchiIngestioneSostituire immediatamente gli indumenti contaminati.In caso di pericolo di perdita di conoscenza, sistemare su unfianco in posizione stabile; eventuale respirazione artificiale.Riposo, aria fresca, soccorso medicoLavare immediatamente e a fondo con acqua e sapone econsultare un medico.Sciacquare a fondo per almeno 15 minuti sotto l’acqua correntetenendo le palpebre aperte. Successivo controllo da un litàmedicacompetente. Non indurre il vomito e sciacquare la bocca conacqua (solo se l’infortunato è cosciente)4.2 Principali sintomi ed effetti, sia acuti che ritardatiSintomi:A carico dell’apparato gastrointestinale: dolori addominali, bruciori gastroesofagei, diarreaA carico dell’apparato cardiocircolatorio: ipotensione, cianosi, aritmiaIrritazione di cute e mucose (dermatiti, congiuntiviti, rinofaringiti)Per ripetuti contatti si hanno dermatiti aggravate da fotosensibilizzazione, resistenti a terapiaTerapia: sintomatica4.3 Indicazione della eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e ditrattamenti specialiTerapia: sintomatica5)MISURE ANTINCENDIO5.1 Mezzi di estinzioneMezzi di estinzione appropriatiMezzi di estinzione non adattiPolvere, acqua nebulizzata, diossido di carbonio, schiumaNessuno in particolare5.2 Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscelaRischi di esposizioneIn caso di incendio si possono liberare ossidi di azoto emonossido di carbonio5.3 Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendiEquipaggiamento di protezioneAltre informazioniAutorespiratore e indumenti di protezione adeguatiRaffreddare con acqua i contenitori in pericolo.Pag. 4 di 9

AGRIPHAR ITALIA SRLEd. n 2Data: 28/05/15FUNGIDINATERRANALISIRaccogliere separatamente le acque di estinzionecontaminate e non immetterle nelle fognature o nelle acquereflue.I residui d’incendio devono essere eliminati in conformità conle disposizioni legislative vigenti.6)MISURE IN CASO DI FUORIUSCITA ACCIDENTALE6.1 Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenzaVedi sezione 86.2 Precauzioni ambientaliTenere lontano da fonti d’ignizione.Non lasciar penetrare il prodotto nelle fognature.6.3 Metodi e materiali per il contenimento e la bonificaIn caso di dispersione o fuoriuscita accidentale, tenere lontano dalla zona il personale nonaddetto.Recuperare se possibile.Assorbire il prodotto con vermiculite o bentonite o segatura e riporre in apposito contenitore.Evitare che defluisca in corsi d’acqua.Bonificare il pavimento lavando con lavasciuga.6.4 Riferimento ad altre sezioniSez. 8: Controllo dell’esposizione/protezione individualeSez. 13: Considerazioni sullo smaltimento7)MANIPOLAZIONE E IMMAGAZZINAMENTO7.1 Precauzioni per la manipolazione sicuraLeggere l’etichetta prima dell’uso.Indossare i dispositivi di protezione per prodotti liquidi: tuta da lavoro, guanti di gomma resistenti aiprodotti chimici, maschera con filtri combinati per polveri e vapori organici, stivali di gomma.Non mangiare, né bere, né fumare durante l’impiego.7.2 Condizioni per l’immagazzinamento sicuro, comprese eventuali incompatibilitàIl prodotto confezionato deve essere conservato in locali asciutti, areati ed al riparo da fonti dicalore e umidità.Le sospensioni acquose sono stabili fino all’ebollizione.Materiali compatibili con il prodotto: politene, polipropilene.Stivare, immagazzinare e caricare separatamente da alimenti, mangimi e bevande.7.3 Usi finali specificiNessuna ulteriore informazione disponibile8)CONTROLLO DELL’ESPOSIZIONE/PROTEZIONE INDIVIDUALEPag. 5 di 9

AGRIPHAR ITALIA SRLEd. n 2Data: 28/05/15FUNGIDINATERRANALISI8.1 Parametri di controllo8.2 Controlli dell’esposizioneRespiratorioManiOcchiPelle e corpoDati non pubblicatiIndossare maschera con filtro combinato per particellesolide e vapori organiciIndossare guanti in gommaOcchiali di protezioneIndossare indumenti adatti (normale tuta protettiva).Lavare gli indumenti contaminati prima di usarlinuovamente.Ulteriori informazioniEvitare ogni contatto del prodotto con la cute, occhi, abbigliamento.Evitare l’inalazione delle polveriNon mangiare, bere o fumare.9)PROPRIETA’ FISICHE E CHIMICHE9.1 Informazioni sulle proprietà fisiche e chimiche fondamentaliAspettoOdoreSoglia olfattivapHPunto di fusione/punto di congelamentoPunto di ebollizione iniziale e intervallo di ebollizionePunto di infiammabilitàTasso di evaporazioneInfiammabilità (solidi, gas)Limiti superiore/inferiore di infiammabilità oesplosivitàTensione di vaporeDensità di vaporeDensità relativaSolubilitàCoefficiente di ripartizione n-ottanolo/acquaTemperatura di autoaccensioneTemperatura di decomposizioneViscositàProprietà esplosiveProprietà ossidanti9.2 Altre informazioniNessuna ulteriore informazione disponibile10)STABILITA’ E REATTIVITA’Pag. 6 di 9: Liquido viscoso bianco: Inodore: n.d.: 7 – 8 (sosp. 1%): n.d.: n.a.: Non infiammabile: n.d.: n.d.di : n.d.: n.d.: n.d.: 1020 g/l: Dispersibile in acqua: n.d.: n.d.: n.d.: n.d.: Non esplosivo: n.d.

AGRIPHAR ITALIA SRLEd. n 2Data: 28/05/15FUNGIDINATERRANALISI10.1 Reattività10.2 Stabilità chimica10.3 Possibilità di reazioni pericolose10.4 Condizioni da evitare10.5 Materiali incompatibili10.6 Prodotti di decomposizione pericolosiStabile nelle normali condizioni di stoccaggioStabile nelle normali condizioni di stoccaggioNessuna decomposizione se immagazzinato eusato come indicato.Nessuna in condizioni normaliStabile nelle normali condizioni di stoccaggioNessuna decomposizione se immagazzinato eusato come indicato.Nessuno noto11)INFORMAZIONI TOSSICOLOGICHE11.1 Informazioni sugli effetti tossicologiciTossicità acutaOrale LD50CutaneaInalazioneDodina:LD50 1000 mg/kg (ratto)Dodina:LD50 1500 mg/kg (coniglio)Dati non disponibiliTossicità subacuta-cronica/Esposizione prolungataDati non SensibilizzazioneNon esercita azione sensibilizzanteAltre informazioniEvitare qualsiasi contatto non indispensabile con il prodotto. L’abuso può provocare effetti dannosiper la salute.12)INFORMAZIONI ECOLOGICHE12.1 Tossicità: Dodina:LC50 (96 h) 0.6 mg/l per Pesce ArlecchinoLD50 0.011 mg/ape per Ape domesticaLD50 788 mg/kg per QuagliaLD50 1142 per Germano Reale12.2 Persistenza e Degradabilità12.3 Potenziale di bioccumulo12.4 Mobilità nel suolo12.5 Risultati nella valutazione PBT e vPvB12.6 Altri effetti avversi: Non è biodegradabile:: Evitare la distribuzione di polvere nell’ambienteNessuna ulteriore informazione disponibileNessuna ulteriore informazione disponibilePag. 7 di 9

AGRIPHAR ITALIA SRLEd. n 2Data: 28/05/15FUNGIDINATERRANALISI13)CONSIDERAZIONI SULLO SMALTIMENTO13.1 Metodi di trattamento dei rifiutiLegislazioneRecuperare se possibile. Operare secondo le vigenti disposizioni locali e nazionali. Smaltire inconformità alle normative vigentiMetodi di smaltimentoResiduiRispettando la normativa locale, deve essere sottopostoad un trattamento speciale, per es. idoneo impianto ditermodistruzione.Contenitori del prodottoIl contenitore completamente svuotato non deve esseredisperso nell’ambiente. Avviare a discarica otermodistruzione in impianti autorizzati.Osservazioni L’utilizzatore deve assicurarsi che non siano in vigore altre disposizioni nazionali oregionali.14)INFORMAZIONI SUL TRASPORTOTRASPORTO VIA TERRA (STRADA/FERROVIA) ADR/RID14.1 Numero ONU14.2 Nome di spedizione dell’ONU14.3 Classe di pericolo connesso al trasporto14.4 Gruppo di imballaggio14.5 Pericoli per l’ambiente14.6 Precauzioni speciali per gli utilizzatori14.7 Trasporto di sfuso secondo l’appendice IIdella convenzione Marpol 73/78 e secondo ilcodice IBC: 3082: : Sostanza inquinante per l’ambiente,liquido, n.o.s: contiene Dodina 23%: 9 M6: III: Inquinante marino: Numero di pericolo Kemler 90ADR codice restrizione in galleria: EQuantità limitate: 5 litriQuantità esenti: E1: Non applicabile15)INFORMAZIONI SULLA REGOLAMENTAZIONE15.1 Norme e legislazioni su salute, sicurezza e ambiente specifiche per sostanza e misceleRegistrazione del Ministero della Salute n. 11525 del 06.12.2002 (AGRIPHAR S.A.)Non contiene alcuna sostanza candidata REACH15.2 Valutazione della sicurezza chimicaNessuna ulteriore informazione disponibilePag. 8 di 9

AGRIPHAR ITALIA SRLEd. n 2Data: 28/05/15FUNGIDINATERRANALISI16)ALTRE INFORMAZIONILegenda:Frasi R (secondo Direttiva 67/548/EEC)R 22R 36/38R 50R 53Nocivo per ingestioneIrritante per gli occhi e la pelleAltamente tossico per gli organismi acquaticiPuò provocare i a lungo temine effetti negativi per l’ambiente acquaticoHazard Statement Codes (secondo normativa 1272/2008 CLP)H 302H 315H 319H 400H 410Nocivo se ingeritoProvoca irritazione cutaneaProvoca grave irritazione oculareMolto tossico per gli organismi acquaticiMolto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.Le informazioni fornite su questa SCHEDA SICUREZZA PRODOTTI corrispondono allo stato della nostra conoscenza edella nostra esperienza del prodotto e non sono esaustive. Si applica al prodotto tal quale, conforme alle specifiche. Incaso di combinazioni o di miscele, assicurarsi che nessun nuovo pericolo possa manifestarsi.Pag. 9 di 9

Pag. 1 di 9 SCHEDA DI DATI DI SICUREZZA . Indossare i dispositivi di protezione per prodotti liquidi: tuta da lavoro, guanti di gomma resistenti ai prodotti chimici, maschera con filtri combinati per polveri e vapori organici, stivali di gomma. . Evitare la distribuzione di polvere nell’ambiente

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1.3 Informazioni sul fornitore della scheda di dati di sicurezza Yara Italia SpA Indirizzo Via : Via Benigno Crespi 57 Codice di Avviamento Postale : 20159 Citta' : Milano Paese : Italia Numero di telefono : 39 02 754 161 Fax no. : 39 02 754 16 201 Indirizzo e-mail della persona responsabile della scheda dati di sicurezza

SCHEDA DI SICUREZZA conforme al regolamento (CE) n 453/2010 Uso Odontoiatrico Data di emissione : 02/03/2006 N. scheda di sicurezza : 39-001.11 - IT Data di revisione : 07/07/2016 N. di revisione : 10 Ultra-Blend Plus . 15.1. Normative/legislazione sulla salute, la sicurezza e l’ambiente specifiche per la sostanza o la miscela

Il prodotto pertanto richiede una scheda dati di sicurezza conforme alle disposizioni del Regolamento (CE) 1907/2006 e successive modifiche. Eventuali informazioni aggiuntive riguardanti i rischi per la salute e/o l'ambiente sono riportate alle sez. 11 e 12 della presente scheda.

Scheda di sicurezza PEROX 02120010 – 02120020 – 02120050 – 02120200 – 02121000/5 Pagina n. 1 di 10 Registrazione Ministero della Salute N 19829 Scheda di sicurezza del 16/3/2020, revisione 5 SEZIONE 1: identificazione della sostanza/miscela e della società/impresa 1.1. Identificatore del prodotto Identificazione della miscela:

Distribuzione industriale. Uso industriale per la formulazione di preparati di prodotti fertilizzanti. Formulazione professionale di prodotti fertilizzanti. . 1.3 Informazioni sul fornitore della scheda di dati di sicurezza Yara Italia SpA Indirizzo Via : Via Benigno Crespi 57

Utilizzazione della Sostanza / del Preparato: Prodotti chimici agrari 1.3 Informazioni sul fornitore della scheda di dati di sicurezza Produttore/Fornitore : SIPCAM ITALIA - VIA VITTORIO VENETO,81 - 26857 SALERANO SUL LAMBRO (LO) TEL: 0371-5961 - FAX 0371-71408 1.4 Numero telefonico di emergenza: Emergency phone: 39 0371 5961 (24/24h)

Distribuzione industriale. Uso industriale per formulazione di preparati chimici. Formulazione professionale di prodotti fertilizzanti. . 1.3 Informazioni sul fornitore della scheda di dati di sicurezza Yara Italia SpA Indirizzo Via : Via Benigno Crespi 57

organization. Organizational behavior has been identified as the crucial variable for achieving success, and is considered the fundamental underpinning that helps leaders identify problems, ascertain how to address the problems, recognize the complexities within the organization, and . 3 establish whether change needs to occur to make things better (Miner, 2006b; Sims, 2002). Organizational .